In passato, il Rione Sanità e i Quartieri Spagnoli sono stati visti come luoghi da evitare per i turisti poiché considerati pericolosi.

Siamo molto contenti di poter scrivere un articolo che smentisca questa fama e racconti un percorso di valorizzazione del territorio e riqualificazione di queste zone. 

Se hai prenotato una delle nostre camere di Napoliving, sei proprio a pochi passi dai Quartieri Spagnoli, diventato una delle principali attrattive turistiche della città.

Siamo nel cuore del centro storico, dove poter ammirare la Napoli più autentica e genuina, passeggiando in vicoli stretti con i panni stesi al sole e piccoli caratteristici ristoranti.

Il nome deriva dalla loro origine poiché furono voluti dal viceré don Pedro di Toledo nel 1536 come area adibita all’accampamento dei soldati spagnoli durante l’occupazione.

Attualmente, i Quartieri Spagnoli comprendono tre zone – San Ferdinando, Avvocata e Montecalvario – e offrono molti luoghi di interesse turistico da visitare.

In questo articolo ti proponiamo l’opportunità di conoscere meglio questi posti scoprendo attività e attrazioni da vedere in uno dei quartieri più caratteristici di Napoli

Street Art: i murales più famosi

Passeggiando tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli è facile imbattersi in opere di street art che raccontano la storia passata e presente della città.

Tra i murales più famosi, ricordiamo quello dedicato a Diego Armando Maradona, in Via Emanuele de Deo 60, dipinto nel 1990 su un palazzo di 6 piani, in seguito alla vittoria del secondo scudetto.

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All’epoca, fu realizzato da Mario Filardi, un giovane artista residente in zona, e in seguito, nel 2017, uno street artist argentino, Francisco Bosoletti, rifece il volto del murale di Maradona ormai rovinato dal tempo e da rimaneggiamenti precedenti.

L’artista argentino è il realizzatore dell’altro murale presente in questa strada, quello della dea Iside, che riprende la Pudicizia di Corradini nella Cappella Sansevero.

Questa opera di street art è molto particolare, perché creata con una tecnica particolare che permette di apprezzarla al meglio guardandola con un’app con filtro positivo/negativo.

Le altre opere che ti consigliamo sono:

  • Eleonora Pimentel Fonseca all’ex mercatino di Sant’Anna di Palazzo;
  • Luciano De Crescenzo in Vico Tre Regine;
  • Totò, i De Filippo e Nino Taranto in Via Portacarrese a Montecalvario;
  • Bud Spencer e Sophia Loren a Largo Baracche.

Passeggiando tieni sempre gli occhi aperti perché i Quartieri Spagnoli sono costellati dalle opere di street art del progetto Quore Spinato di Cyop & Kaf.

Mercato della Pignasecca

Nel tuo itinerario da Napoli non può mancare la stazione della metropolitana di Toledo, conosciuta come tra le più belle d’Europa e a pochi passi troverai il mercato della Pignasecca a Montecalvario.

Al confine tra Via Toledo e i Quartieri Spagnoli, questo mercato a cielo aperto è il modo migliore per immergersi a pieno nella vita folkloristica dei napoletani.

Il nome Pignasecca deriva da pino secco, poiché una leggenda del 1500 racconta che questa zona fosse una pineta popolata da gazze.

Il mercato è un allegro caos di urla dei venditori e bancarelle delle tipologie più disparate: abbigliamento, accessori, pesce, frutta e verdura, fritture e dolci tipici.

Puoi approfittarne per dedicarti allo street food napoletano e assaggiare cuoppi di frittura, pizza fritta, trippa e tanto altro.

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Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario

La Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario è una delle chiese monumentali di Napoli, situata in largo Montecalvario.

È uno degli esempi più interessanti dell’architettura barocca napoletana del Settecento.

Il tempio originario venne fondato nel 1560 grazie alla nobile napoletana Ilaria D’Apuzzo, che in seguito lo donò al Commissariato Generale di Terra Santa dei frati minori di San Francesco. 

Nel 1677 venne realizzato un intervento decorativo con tocco barocco.

L’interno è a navata unica con cupola e cappelle laterali con epigrafi, sepolcri e sculture di pregevole fattura.

La chiesa custodisce l’altare maggiore della bottega del Fanzago e due acquasantiere della stessa bottega. 

Chiesa di Sant’Anna di Palazzo

La Chiesa di Sant’Anna di Palazzo – in origine Chiesa di Sant’Anna di Palazzo in Rosario di Palazzo – è una chiesa monumentale di Napoli nel quartiere San Ferdinando.

Fu realizzata per celebrare la vittoria di Lepanto contro la flotta dell’esercito ottomano nel 1571.

La chiesa attuale è molto diversa dalla struttura originaria, abbattuta nel 1964 a causa dei danni subiti per i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Questo edificio ne ha visti di eventi storici importanti, come il battesimo del pittore Luca Giordano e il matrimonio della rivoluzionaria Eleonora Pimentel Fonseca.

Se ami l’arte, questa è un tappa importantissima anche solo per vedere l’altare maggiore realizzato da Domenico Antonio Vaccaro nel 1729.

Pedamentina: discese e gradinate

Anche se ti sembrerà pura follia possiamo assicurarti che dai Quartieri Spagnoli è possibile raggiungere la Certosa di San Martino e viceversa.

Puoi effettuare questa suggestiva impresa grazie alla Pedamentina, un sistema di discese e gradinate risalente al XIV secolo, realizzato dagli architetti Tino di Campiono e Francesco de Vito.

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Parliamo di 414 scalini che dal cuore del centro storico, dai Quartieri Spagnoli, salgono fino alla collina del quartiere Vomero per farti ammirare un panorama mozzafiato dall’alto.

In origine la strada fu realizzata per permettere agli operai di trasportare il materiale necessario alla costruzione della Certosa.

In seguito, fu un ottimo sistema di difesa contro i tentativi di assedio a Castel Sant’Elmo.

La salita può risultare un po’ faticosa, tuttavia se fatta con calma, vale la pena per vedere uno scenario unico al mondo.

Ti aspettiamo a Napoliving!

Speriamo di aver suscitato la tua curiosità con questo itinerario nei Quartieri Spagnoli, dove basta anche solo perdersi nei vicoli ricchi di bandiere, cartelloni e frasi evocative che sventolano da un palazzo all’altro.

Noi ti aspettiamo per accoglierti nelle nostre camere di Napoliving e aiutarti a trovare il percorso per conoscere la città più adatto alle tue esigenze.