Nella cultura popolare partenopea, l’aldilà e i fantasmi hanno sempre avuto un posto di riguardo.

Napoli è una città dai mille volti, che ha da sempre un rapporto particolarissimo con la morte. Lo vediamo nel culto delle anime del Purgatorio o anime pezzentelle

Passeggiando tra le sue strade ci si può imbattere infatti in diversi luoghi adibiti un tempo a questo caratteristico culto (il più famoso e suggestivo: il Cimitero delle Fontanelle, ne abbiamo parlato in quest’articolo).

E anche  in questi luoghi, Napoli rivela il suo volto più eclettico e vivace, in grado di stupire ed emozionare i suoi visitatori in un caleidoscopio di bellezze, scorci caratteristici e leggende antichissime

Queste ultime, tramandate di generazione in generazione, si animano ancora tra vicoli e le antiche case nobiliari in attesa di essere scoperte, protagoniste di racconti e storie misteriose di ogni tipo

Ecco una piccola lista dei dieci luoghi più infestati di Napoli, per un viaggio all’insegna del brivido!

Luoghi infestati e case stregate a Napoli: quali visitare

Palazzo Donn’Anna e i suoi fantasmi

Uno dei luoghi di Napoli più famosi quando si parla di storie di fantasmi è forse il Palazzo di Donn’Anna, anche perché narrate da una voce d’eccezione: quella di Matilde Serao

La “Donna Anna” in questione è Anna Carafa, moglie del duca di Medina de las Torres e colei che ne aveva commissionato la costruzione nel lontano 1630

I lavori, però, non finirono mai a causa della morte della stessa Anna. Da allora la proprietà del palazzo è passata da un proprietario all’altro, e le leggende che animavano le sue mura hanno cominciato a nascere

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Pare che il palazzo sia abitato da diversi spiriti sfortunati, tra cui quello di Mercede de las Torres, scomparsa misteriosamente. Secondo la leggenda, la sua sparizione fu dovuta proprio allo spirito inquieto di Anna Carafa, gelosa della storia della donna con un suo amante. 

Sembra inoltre che qui la regina Giovanna d’Angiò incontrasse i suoi amanti, per poi ucciderli all’alba.

Un luogo incredibile, inquietante e magico, tutto da ammirare!

La maledizione della Gaiola

Sulle coste cristalline del mare di Posillipo si erge la Villa della Gaiola, tanto bella quanto sfortunata

Allo stato attuale è disabitata e abbandonata per la maledizione che aleggia sulle sue mura: chiunque l’abbia abitata o ne sia stato il proprietario, infatti, ha subito un lutto o una disgrazia

Bellissima, ma… da ammirare da lontano!

L’orfana di Palazzo Spinelli

Lo splendido e antico palazzo Spinelli di Laurino, nella chiassosa e caratteristica via dei Tribunali, è stato teatro di una storia tanto inquietante quanto triste. 

Protagonista della leggenda la giovane orfana Bianca, affidata alle cure del Duca Spinelli. La moglie di quest’ultimo, donna Lorenza, era talmente gelosa dell’orfana da murarla viva all’interno del palazzo. 

Da allora lo spirito di Bianca ha infestato il palazzo, prima tormentando la stessa Lorenza, poi chiunque osasse disturbare il suo riposo. 

Il fantasma dell’impiccato di Porta Nolana

Nei dintorni di Corso Garibaldi si muove una Napoli viva e multiculturale, allegra e coloratissima; ma nei pressi di Porta Nolana, nel cuore del Corso, si trova anche un antico palazzo che pare sia abitato da uno spettro malevolo

Nel famoso Palazzo dell’Impiccato, infatti, ogni tanto appare la figura di uno spettro appeso appunto alle finestre o nella tromba delle scale. 

Non si sa chi fosse in vita questo spettro, ma qualcuno ha ipotizzato fosse un soldato spagnolo ucciso durante l’insurrezione contro la stessa dominazione spagnola

Lo spirito di via Concezione a Montecalvario

Ci sono tanti luoghi pieni di fantasmi nel centro di Napoli, ma quello di un appartamento nella zona di Montecalvario è forse l’unico a essere finito in tribunale proprio perché infestato. 

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Un dettaglio inquietante fra le azioni di questo fantasma è il suo continuo essere colpevole della presenza di chiodi all’interno del pane di chiunque abiti l’appartamento.

Le leggende del Palazzo di San Severo

Sulla figura di Raimondo di Sangro, Principe di San Severo, ci sono leggende di ogni tipo. 

La Cappella di San Severo è un vero tesoro di Napoli che vale la pena visitare (ne abbiamo parlato in quest’articolo)! 

L’omonimo palazzo, antica dimora del Principe, è invece uno dei luoghi apparentemente più infestati di Napoli a causa di un efferato delitto che ha avuto luogo nelle sue stanze. 

Qui, infatti, morì Maria d’Avalos e il suo amante, il duca Fabrizio Carafa. Pare che il 18 Ottobre, nell’anniversario della morte dei due amanti, si possano sentire le grida di dolore echeggiare lungo i vicoli che si diramano da Piazza San Domenico, nel cuore del centro storico. 

Le feste della Reggia di Capodimonte

Anche la bellissima Reggia di Capodimonte, nel cuore dell’omonimo bosco, è protagonista di una curiosa leggenda. 

Pare che qui la moglie del re Ferdinando di Borbone, la regina Maria Carolina, dia ancora le sue feste sfarzose. 

Di notte, nella solitudine del bosco, pare si sentano i suoni lontani di canti, feste e balli nelle sale vuote del castello. 

Le anime dell’Albergo dei Poveri

Uno dei luoghi più imponenti e affascinanti della città è sicuramente l’Albergo dei Poveri, nella grande Piazza Carlo III e commissionata proprio da quest’ultimo. Come si può intuire dal nome, questo era un luogo in cui i poveri della città potevano trovare conforto e un tetto sopra la testa. 

Pare che il luogo sia ancora infestato dalle anime di chi moriva qui, spesso in solitudine. 

Gli spiriti inquieti nella piazza di Giambattista Vico

Non tutte le storie di Napoli si conoscono: alcune rimangono semplicemente nascoste, o vengono perse per sempre, lasciando al loro posto un alone di mistero. 

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Quelle dei fantasmi che si agitano nei palazzi di Piazza Giambattista Vico, ad esempio, non si conoscono: ma la loro inquietudine è ben nota ai più. 

Il palazzo più antico che affaccia sulla piazza è spesso teatro di strani fenomeni, e molti asseriscono di sentire una strana presenza nefasta.

I bambini della casa di Portici

Uno dei luoghi più infestati di Napoli si trova a poca distanza dal centro storico della città; per la precisione si trova a Portici, in un antico palazzo del quartiere. 

Qui si troverebbero gli spiriti di due bambini morti durante un incendio che, ignari del destino a cui sono andati incontro, si divertono a fare piccoli dispetti a chi si aggira nei dintorni del palazzo. 

Conclusioni

Questi sono solo alcuni dei racconti di fantasmi che è possibile scoprire tra le strade di Napoli. Storie drammatiche e dolorose, nelle quali però la morte ha ben poco di austero: sembra quasi che questa in fondo non esista, per quanto sia intrecciata con la vita della città, in un rapporto con l’aldilà che è quasi un’abitudine quotidiana. 

Se sei un amante del brivido, non vorrai perderti tutti i luoghi spettrali di Napoli e i tour a questi dedicati. Abbiamo raccolto in quest’articolo tutte le mostre, le visite guidate e le passeggiate narrate più spaventose, previste proprio per il weekend dei morti. Siamo certi che non ti deluderanno!

E dopo una giornata trascorsa a caccia di fantasmi e leggende, cosa c’è di meglio che rilassarsi in un ambiente ben più rassicurante e confortevole? Napoliving è il posto perfetto per finire la giornata in bellezza, nel pieno dell’ospitalità partenopea. Prenota subito una delle nostre camere!