I musei di Napoli fanno parte di quei luoghi di interesse che, una volta in città, meritano assolutamente una visita.

Abbiamo dedicato un articolo al Museo Archeologico e al Museo di Capodimonte, templi dell’arte di epoche passate.

Oggi vogliamo raccontarvi del Museo MADRE per avvicinarci ai giorni nostri e ammirare l’arte contemporanea.

Il MADREMuseo d’arte contemporanea Donnaregina – è uno spazio espositivo di 7.200 mq, ospitato nei 3 piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina.

All’interno, potrai ammirare installazioni permanenti di artisti italiani e internazionali, opere in progetto per formare una collezione e mostre temporanee.

Una volta prenotata una camera da noi di Napoliving, raggiungere il museo MADRE in Via Luigi Settembrini 79 è molto semplice.

Proprio accanto al nostro portone, troverai la fermata Università della metro LINEA1. Ti basterà prenderla in direzione Piscinola e scendere alla fermata Museo.  

A pochi passi, circa 10 minuti a piedi, troverai l’ingresso del museo MADRE.

Museo MADRE: informazioni sulla storia

Il palazzo dov’è ospitato il Museo MADRE prende il nome dal monastero svevo di Santa Maria Donnaregina del XIII secolo.

Nel 2005, la Regione Campania ne acquisì la proprietà per restaurarlo e renderlo un museo, su progetto dell’architetto portoghese Àlvaro Siza Vieira e concedendone la disponibilità alla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.

L’inaugurazione del Museo MADRE avvenne il 10 giugno 2005, con l’apertura degli allestimenti site-specific nelle sale del primo piano, per poi terminare e aprire al pubblico anche il secondo e terzo piano nel 2006.

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Il Museo Madre, attualmente, offre oltre alle mostre temporanee e permanenti, spazi utili come una biblioteca, una mediateca, un bookshop/caffetteria.

E non è tutto, poiché organizza un programma di eventi didattici con accesso gratuito tutti i lunedì di ogni mese

L’obiettivo principale del museo è quello di documentare e valorizzare il passato attraverso linguaggi contemporanei, mettendo in relazione ​​dimensione locale, nazionale e internazionale.

Museo MADRE: collezione permanente

Il Museo MADRE ospita tante mostre temporanee, tutte interessantissime, e per conoscere quali siano e le date devi tenere d’occhio il sito ufficiale.

Per quanto riguarda la collezione permanente, potrai ammirare:

  • Anish Kapoor, Dark Brother: nell’incavo sul pavimento, Kapoor veicola lo sguardo dello spettatore verso l’infinito e verso le viscere della madre terra, con un grande effetto di spiazzamento;
  • Daniel Buren, Axer / Désaxer: celebra la relazione fra l’istituzione museale e la sua comunità, in occasione dei primi dieci anni di attività del museo;
  • Domenico Bianchi, Senza Titolo: la sua pittura è capace di espandersi all’ambiente circostante in una risoluzione spaziale, che si confronta criticamente con il contesto in cui è esposta;
  • Francesco Clemente, Ave Ovo: l’artista ha realizzato un affresco di proporzioni monumentali, articolato in due sale, e un pavimento in ceramica, ripercorrendo con la memoria dell’infanzia luoghi e simboli antichi di Napoli;
  • Giulio Paolini, Dilemma: in quest’opera viene analizzato è il rapporto tra le opere e lo spazio espositivo o il comportamento che al suo interno assume lo spettatore;
  • Jannis Kounellis, Senza titolo: una grande ancora arrugginita appoggia il suo peso, anche metaforico, sul pavimento, dando vita a una concatenazione di rimandi al ruolo storico dell’affaccio di Napoli sul mare;
  • Jeff Koons, Untitled: grandi teleri che rileggono in chiave critica la prassi e la dinamica dei mezzi di comunicazione del nostro tempo attraverso la tradizione dell’arte;
  • Luciano Fabro, Il cielo di Gennaro: quest’opera è un’assidua riflessione compiuta sulla forma. L’artista produce un testo, esposto nella sala come manifesto, a cui il pubblico può attingere per l’interpretazione, senza alcun intento didascalico, come ulteriore stimolo percettivo;
  • Mimmo Paladino, Senza titolo (cavallo): L’opera si basa sulla combinazione di elementi scultorei figurativi (la statua del cavallo e i bassorilievi su questa inseriti) e di elementi architettonici (la struttura in blocchi regolari che ricorda l’opus quadratum degli antichi romani);
  • Mimmo Paladino, Senza titolo: un insieme formato dagli ermetici segni graffiati sulla superficie grezza delle pareti e la scultura aggettante nello spazio assumono un rilievo ambientale che immerge lo spettatore in una totalità epifanica;
  • Rebecca Horn, Spirits: da uno dei teschi (“capuzzelle”) del Cimitero delle Fontanelle di Napoli, l’artista ha ricavato, in ghisa, le riproduzioni, sorvolate da cerchi di neon illuminati d’una luce color madreperla. La musica che si diffonde nella sala è in realtà il canto di una voce sola, quella del musicista Hayden Danyl Chisholm, capace di articolare in simultanea suoni diversi e diverse tonalità;
  • Richard Long, Line of Chance: nell’installazione, un elemento primordiale come il fango, l’unione dell’acqua con la terra, distribuito orizzontalmente sulle pareti della stanza imprime la sua identità arcaica costituendo simultaneamente il materiale e il messaggio dell’opera;
  • Richard Serra, Giuditta ed Oloferne: il pubblico è portato a relazionarsi attraverso l’opera con lo spazio espositivo, con l’architettura urbana o il paesaggio in un dialogo che coinvolge e mette in discussione la percezione della realtà:
  • Sol LeWitt, 10,000 Lines: l’idea diventa lo strumento che produce l’arte. Questa definizione dell’artista è esemplificata dai suoi celebri Wall Drawings, come quelli selezionati per il Madre;
  • Sol LeWitt, Scribbles: I cinque wall-drawings (disegni murali) intitolati Scribbles sono stati realizzati appositamente in questa sala. Come stabilito nel prontuario dei wall drawings redatto da LeWitt nel 1970, il progetto dell’opera è appannaggio dell’artista mentre la sua realizzazione è affidata agli assistenti, com’è accaduto a Napoli.
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Museo MADRE: orari e biglietti

Gli orari di apertura del Museo MADRE sono il lunedì e dal mercoledì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 19:30, mentre la domenica dalle 10:00 alle 20:00.

Il martedì è chiuso e tutti gli altri giorni, la biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Il prezzo del biglietto è di €8 intero e €4 ridotto.

Per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale.

Prenota una camera da noi di Napoliving, ti aspettiamo per accoglierti nella città dove l’arte contemporanea abbraccia la tradizione.