Hai tanto sentito parlare di Amalfi e adesso che sei a Napoli vorresti proprio visitarla?

Questa piccola città in provincia di Salerno, dà il nome al tratto di penisola sul quale sorge, la Costiera Amalfitanapatrimonio dell’UNESCO dal 1997 –  e ogni anno accoglie tantissimi turisti tra le sue stradine pittoresche.

Sembra quasi assurdo pensare che Amalfi, oggi piccola e graziosa con i suoi circa 5.000 residenti, un tempo sia stata una superpotenza marittima con una popolazione di 70.000 abitanti.

Purtroppo la spiegazione di questo ridimensionamento, sia di abitanti che di luoghi di interesse, è agghiacciante: sono scivolati in mare durante il terremoto del 1343.

Non essendo molto grande, potrai visitare Amalfi facilmente in una sola giornata e soffermarti sulle cose da fare e da vedere in tutta tranquillità.

In questo articolo, ti racconteremo cosa vedere ad Amalfi in un giorno e come raggiungerla da Napoli per rientrare in serata.

Come arrivare ad Amalfi da Napoli

Raggiungere Amalfi dal nostro albergo è molto semplice, perché siamo vicinissimi alla Stazione Centrale di Napoli.

Da qui, la linea Circumvesuviana ti porterà fino a Sorrento, da dove partono gli autobus della SITA per Amalfi.

Semplice, no?

Se, invece, preferisci usare la tua auto non dovrai far altro che prendere l’autostrada A3 Napoli-Salerno, uscire a Vietri sul Mare e percorrere la Strada Statale 163, fino ad Amalfi. 

Un’altra alternativa valida, anche se apparentemente più complicata, è raggiungere Amalfi via mare.

Considerando che non esistono collegamenti marittimi diretti da Napoli alla Costiera Amalfitana, dovrai prendere il treno in direzione Salerno, scendere alla stazione e raggiungere a piedi il molo a Piazza della Concordia.

Al porto troverai i botteghini Travelmar, dove fare il biglietto e attendere il traghetto per Amalfi.

Sembrerebbe una gran traversata, ma in realtà non lo è, poiché il viaggio in treno è comodo e dura circa 45 minuti e, se studi bene le coincidenze, dovrai attendere il traghetto solo una decina di minuti.

Per concludere, possiamo dire con certezza che qualsiasi soluzione sceglierai per arrivare ad Amalfi, sarai incantato dai panorami mozzafiato che si sveleranno ai tuoi occhi.

Visitare Amalfi in tranquillità

Visitare Amalfi vuol dire prendersi del tempo per passeggiare in tranquillità, dimenticando lo stress e i problemi.

Immergiti nelle stradine della città, scoprendo stupendi scorci sul mare, ammirando le case colorate e le bancarelle con i caratteristici souvenir.

Perditi in questa atmosfera mediterranea che profuma di limoni e salsedine per poi ritrovarti nell’odore di una tazzina di caffè, pronto per partire alla scoperta dei luoghi di interesse della città.

Leggi Anche  Cimitero delle Fontanelle: storia, orari e biglietti

Piazza Duomo e la Cattedrale di Sant’Andrea

Piazza del Duomo è una tappa obbligata della tua visita ad Amalfi, perché ospita uno dei monumenti più belli al mondo: la Cattedrale di Sant’Andrea.

Conosciuta come il Duomo di Amalfi, è un mix di stili architettonici, che riflette la superpotenza marittima della città dell’XI secolo: 

  • Lo stile arabo-normanno siciliano predomina all’esterno, in particolare nella muratura bicolore, nei mosaici e nel campanile del XIII secolo;
  • Le enormi porte di bronzo, le prime del loro genere in Italia, furono commissionate da un nobile locale e realizzate in Siria prima di essere spedite ad Amalfi;
  • L’interno è principalmente barocco con alcune statue sull’altare, insieme ad alcuni interessanti mosaici del XII e XIII secolo.

A guardarlo dal basso, in cima a una scala di 62 gradini, la sua maestosità è impressionante.

La cattedrale fu costruita accanto ad una cattedrale più antica, la Basilica del Crocefisso, per ospitare le reliquie di Sant’Andrea Apostolo, che arrivarono qui da Costantinopoli nel 1208.

Le due chiese, entrambe a tre navate formavano un’unica chiesa in stile romanico a sei navate, tuttavia nel 1266 le navate divennero cinque a seguito dell’abbattimento della navata sinistra della chiesa più antica per consentire la costruzione del chiostro del Paradiso.

Il Duomo è aperto dalle 7.30 alle 20.30, ma è chiuso da novembre a marzo.

Tra le 10:00 e le 17:00, è accessibile dall’adiacente Chiostro del Paradiso, dopo aver pagato un biglietto di ingresso di € 3, comprensivo di visita al chiostro, al Duomo, alla Basilica del Crocefisso e alla cripta di Sant’Andrea.

Chiostro del Paradiso e Cripta di Sant’Andrea

Il Chiostro del Paradiso è un luogo imperdibile ad Amalfi, costruito nel 1266 per ospitare le tombe dei cittadini più in vista della città

A sinistra del portico del Duomo, troverai questo magnifico chiostro in stile moresco e alcuni resti di affreschi del XIII secolo.

I tuoi occhi si poseranno su 120 colonne di marmo, che sostengono una serie di archi arabi alti e sottili incorniciando un giardino centrale. 

Entrando dai chiostri, arriverai alla Basilica del Crocefisso, oggi un museo che ospita affreschi e manufatti religiosi, tra cui reliquiari del XIII secolo.

Dalla Basilica, grazie ad alcuni gradini si raggiunge la Cripta di Sant’Andrea: le voci diventano silenziose e la stanza si oscura.

Questo è il cuore della cattedrale, dedicato a Sant’Andrea, e dove giacciono i suoi resti: le ossa furono portate ad Amalfi da Costantinopoli nel 1206, durante la Quarta Crociata, e sono rimaste qui da allora.

Una statua del santo, scolpita da uno studente di Michelangelo, fa la guardia al suo reliquiario. 

Fontana di Sant’Andrea

Appena arrivati in piazza Duomo, ti abbiamo parlato della Cattedrale, perché la sua maestosità e i suoi colori catturano subito lo sguardo.

In realtà, un altro capolavoro è la Fontana di Sant’Andrea, un complesso artistico situato sul lato meridionale della piazza.

Restaurata nel 2018, rappresenta, in alto, la statua del Santo Patrono con la croce del martirio e, in basso, dei piccoli putti e una sirena dalla quale sgorga acqua dai seni. 

Leggi Anche  Cosa vedere a Pompei: gli scavi e la città

La fontana è in marmo bianco ed è alimentata dall’acqua potabile del fiume Sele.

Un ottimo luogo dove dissetarsi e riposarsi durante il tuo giro per la città.

Fontana di Cap ‘e Ciuccio (Testa d’asino)

Parlando di fontane, devi assolutamente vedere la Fontana di Cao ‘e Ciuccio, in Via Pietro Capuano, poco prima della distrutta Porta dell’Ospedale.

Deve il proprio nome dagli asini che, un tempo, scendevano dalla Valle delle Ferriere per abbeverarsi.

Nel 1974, fu inserito un presepe composto di pietre calcaree e tufacee della Valle dei Mulini, con statuine rappresentanti i personaggi tipici del presepe, immerse in gran parte nell’acqua.

Crediamo che difficilmente troverai qualcosa di simile in qualsiasi altra parte al mondo.

Il Museo della Carta

Altro luogo di interesse di Amalfi è il Rione Vagliendola, uno dei meglio conservati e dove ammirare vecchie abitazioni aristocratiche ed edifici turriti.

In questa zona, troverai anche il Museo della Carta di Amalfi, ospitato in una ex cartiera del XIII° secolo simile a una grotta – la più antica d’Europa

Il Museo conserva con amore le macchine da stampa originali, ancora perfettamente funzionanti, come vedrai durante la visita guidata di 30 minuti. 

Il tour spiega la realizzazione dei fogli a mano e mostra in azione gli antichi mulini azionati dalle acque del torrente Canneto.

Gli orari di apertura sono:

  • Dal 1/3 al 31/10: il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.30 orario continuato – Tutti i giorni, Domenica inclusa;
  • Dal 01/11 al 31/01: il museo è aperto dalle 10.00 alle 16.00 orario continuato – Lunedì chiuso;
  • Dal 27/12 al 06/01: il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.30 orario continuato – Tutti i giorni, Domenica inclusa;
  • Nei giorni 24-25-26 Dicembre il museo è chiuso per festività.

I costi dei biglietti partono da € 4,50, a seconda del tipo di visita scelta.

L’Arsenale

Hai mai sentito parlare dell’Arsenale della Repubblica?

È la testimonianza del glorioso passato di Amalfi come città marinara, poiché era il cantiere dove si costruiva la flotta navale, protettrice delle coste amalfitane dal pericolo mussulmano. 

Il Museo della Bussola e dell’Arte Marinara viene ospitato in una delle navate di questo edificio imponente e documenta la storia dell’antica Repubblica Marinara di Amalfi.

Torre dello Ziro

La Torre dello Ziro è un’antica torre di avvistamento delle navi saracene, in seguito adibita a prigione e munita di camminamenti e bastioni. 

Nel 1500 Giovanna d’Aragona, detta “la pazza”, fu imprigionata tra queste mura. 

Raggiungere la torre è un po’ faticoso, tuttavia verrai ampiamente ripagato dai panorami mozzafiato, dal fascino dei resti e dalla vegetazione che abbraccia i camminamenti.

Spiaggia di Marina Grande

La spiaggia di Marina Grande è abbastanza grande, tuttavia se non arrivi presto, rischierai di non trovare posto.

Quindi, se hai voglia di vederla e fare un bagno, ti conviene pianificare il tuo arrivo ad Amalfi di mattina presto.

Leggi Anche  Palazzo Reale di Napoli: perché e come visitarlo

Il suo affollamente dipende molto dalla comoda posizione, dalla facilità di accesso e dalla presenza del molo da dove partono le escursioni.

Ottima per famiglie con bambini, ma sconsigliata a chi cerca la tranquillità.

La Grotta dello Smeraldo

A questo punto, la tua giornata ad Amalfi non può dirsi conclusa senza una visita alla Grotta dello Smeraldo.

Si trova a quattro chilometri a ovest di Amalfi e prende il nome dal misterioso colore smeraldo che emana dall’acqua

Le stalattiti pendono dal soffitto alto 24 metri, mentre le stalagmiti crescono fino a 10 metri di altezza. 

Per raggiungerla, gli autobus passano regolarmente al parcheggio sopra l’ingresso della caverna, da dove prendere un ascensore o le scale fino alle barche a remi. 

Una curiosità della Grotta è un presepe sottomarino collocato nel 1956, dove ogni anno, il 24 dicembre e il 6 gennaio, i subacquei di tutta Italia effettuano un pellegrinaggio, deponendo simboli votivi.

Cosa vedere ad Amalfi in un giorno: itinerario a piedi consigliato

Dopo averti detto cosa vedere ad Amalfi in un giorno, abbiamo pensato di consigliarti un itinerario studiato per permetterti di gestirti al meglio il tempo trascorso in città.

La mattina potresti partire dalla spiaggia di Marina Grande e, dopo un bagno rigenerante, risalire verso il centro storico passeggiando per il lungomare fino all’Arsenale

Visita il Museo della Bussola e dell’Arte Marinara, per poi arrivare in piazza Duomo, attraverso via Duca Monsone.

Ammira la Cattedrale di Sant’Andrea, il Chiostro del Paradiso e fai shopping nei negozi intorno alla fontana di Sant’Andrea.

Dopo pranzo, nel primo pomeriggio, puoi passeggiare fino alla Valle dei Mulini facendo tappa al Museo della Carta. Impiegherai circa due ore.

Dopo la visita, potrai ritornare verso il centro per proseguire verso la Torre dello Ziro e immergerti nei panorami mozzafiato della zona.

In serata, per la cena, puoi optare per uno dei ristoranti panoramici intorno al vecchio bastione e ritornando verso il centro, godere della movida del lungomare.

Visitare Amalfi in un giorno è possibile, tuttavia vi consigliamo di prenderlo come un assaggio per pianificare una vacanza più lunga.

La nostra camera Amalfi

Per assaporare l’atmosfera della costiera amalfitana ancora prima di visitarla, prenota la nostra camera Amalfi.

La Camera Amalfi della struttura Napoliving è stata pensata e decorata in pieno stile amalfitano, con una parete verniciata in un bellissimo color Arancio Tramonto, a richiamare lo spettacolo dei tramonti sul mare della costiera amalfitana.

Scoprila qui.


Photo by Andrew Buchanan on Unsplash