Oggi ti porteremo alla scoperta di uno dei tanti luoghi insoliti da visitare a Napoli: la Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella

Si tratta di un un piccolo gioiello troppo spesso sottovalutato dai principali itinerari turistici. 

Se vuoi scoprire uno dei luoghi meno inflazionati di Napoli, e uno dei più affascinanti, continua pure a leggere.

Intanto, una precisazione: il nome non deve trarti in inganno. La chiesa, infatti, non è più accessibile da via Forcella

A seguito del Risanamento dell’Ottocento, l’ingresso della chiesa è stato “spostato” a Corso Umberto I, a pochi passi dalla nostra struttura.

Ma chi era Santa Maria Egiziaca, e qual è la sua storia?

Quello che si suppone sia stato il suo reale vissuto, come è comune nelle agiografie dell’antichità, è stato quasi del tutto eclissato dalla leggenda.

Nata ad Alessandria d’Egitto, trasferitasi poi a Gerusalemme, si dice che avesse vagato nel deserto negli ultimi 50 anni della sua vita per espiare i propri peccati. 

La leggenda vuole che la sua tomba nel deserto sia stata scavata dagli artigli di un leone.

Nelle sue iconografie più comuni, questa santa eremita è rappresentata con dei lunghissimi capelli argentei che le ricoprono tutto il corpo. 

Il suo culto si diffuse dall’antichità in tutta Italia e anche a Napoli, che oggi ospita due delle quattro più importanti chiese italiane dedicate alla santa. 

Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella: gli interni barocchi

Se avessi varcato le soglie di questa chiesa nel 1342, anno della sua fondazione per volere di Sancha d’Aragona, avresti passeggiato in un ambiente ben diverso da come l’edificio si presenta oggi.

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Un ambiente più austero ma spirituale, confortante, dal gusto gotico, che ti avrebbe ricordato la Basilica di Santa Chiara.

La chiesa in origine apparteneva all’ordine degli agostiniani. Da allora ha subito tre rifacimenti, il più importante ad opera del Lazzari nel 1683.

A questo restyling si deve l’attuale pianta ellittica a unica navata con cappelle circostanti e i rivestimenti in marmi policromi, tipici del barocco napoletano. 

L’interno della chiesa si presenta come una vera e propria galleria d’arte dei grandi nomi della pittura seicentesca napoletana

Ecco alcune delle opere di pregio ospitate al suo interno:

  • La comunione di Maria Egiziaca di Andrea Vaccaro, che sovrasta l’altare maggiore;
  • Ai lati dell’altare è possibile ammirare La Conversione e La fuga della Santa nel Deserto, entrambi ad opera di Luca Giordano;
  • A Luca Giordano si deve anche Sant’Anna con la Vergine bambina, nella prima cappella a destra;
  • Madonna del Carmelo con i santi Bruno e Chiara da Montefalco di Francesco Solimena, nella terza cappella a sinistra;
  • Madonna del Rosario di Fabrizio Santafede, nella seconda cappella a destra.

Ma la tua attenzione ricadrà anche sui quattro organi posti ai lati della chiesa, che colpiscono per le loro raffinatissime decorazioni ornamentali a intagli dorati.

Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella: orari e prezzi

L’ingresso è gratuito e la chiesa è aperta tutti i giorni con i seguenti orari:

  • dal lunedì al venerdì dalle 09:30 alle 11:30 e dalle 16:30 alle 19,00;
  • ll sabato alle dalle 16:30 alle 19,00;
  • la domenica dalle 09:30 alle 13:00.

Gli orari delle messe possono variare e ti consigliamo di contattare direttamente la parrocchia per conoscerli, in modo da organizzare la tua visita in tranquillità quando non ci sono messe. 

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Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone

Ma quella di Forcella, come dicevamo, non è la sola chiesa di Napoli dedicata a Santa Maria Egiziaca.

Se hai deciso di includere nel tuo itinerario di viaggio tutte le chiese più belle di Napoli, non dovrai lasciarti sfuggire la chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone.

La chiesa si erge sull’omonima collina e fu originariamente progettata dal Fanzago, ma il suo disegno originario subì sostanziali rimaneggiamenti già in fase di edificazione.

È una chiesa diversa dalle sue “coetanee”, lontana dalla vivacità e gli eccessi sgargianti del barocco. 

I suoi interni si presentano con delle semplici decorazioni a stucco

Ma ci pensano i pregevoli pavimenti maiolicati e lo spettacolare altare policromo a risaltare in questo ambiente apparentemente frugale e a incantare i suoi visitatori. 

Noi di Napoliving ti aspettiamo per accoglierti nelle nostre camere e darti consigli sul tuo prossimo viaggio a Napoli!