Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre a Napoli, come in molte zone della Campania, c’è l’usanza di regalare ‘O Murticiell, il Torrone dei Morti.

La tipologia tradizionale ha la consistenza morbida ed è composto da cioccolato e nocciole. Nel tempo sono nate anche altre proposte che comprendono dai gusti più comuni a quelli più inusuali.

Si pensa che il nome derivi dal giorno in cui viene venduto e acquistato, il 2 novembre, festività dedicata ai morti, in realtà è una tradizione popolare antica.

In passato, il torrone veniva donato ai defunti per “addolcire” il loro passaggio nell’aldilà

Non era insolito infatti trovare sulle tombe delle pietanze, tra le quali delle fette di torrone, perché era forte la credenza che il defunto tornasse in visita ai parenti nella notte tra l’1 e il 2 novembre.

Questa usanza si è poi evoluta nel tempo, grazie anche alla commistione con la festa americana di Halloween.

Oggi, le bancarelle e tantissime cioccolaterie vendono il torrone dei morti tra il 31 ottobre e il 2 novembre.

A Napoli è conosciuto anche con il nome dialettale di ‘O Murticiell, perché il torrone ha la forma che ricorda quella di una bara.

Il Torrone dei Morti e la festa di Halloween

Quando anche in Italia ha iniziato a diffondersi la festività americana di Halloween, alcune persone anziane napoletane vedendo i bambini girare di casa in casa chiedendo “Dolcetto o Scherzetto?” sono tornati ai loro ricordi passati.

Leggi Anche  Piazza Bellini e le mura greche

Sì, perché fino ai primi anni del ‘900, a Napoli, i bambini andavano in giro per la città con una scatolina di cartone a forma di bara, in dialetto conosciuta come il “tavutiello”.

Sopra c’era raffigurato un teschio e presentava una fessura, come quella dei salvadanai. I bimbi chiedevano ai passanti cosa avrebbero donato ai defunti: confetti o monetine?

Matilde Serao raccontava di questa usanza diffusa, riportando anche la cantilena intonata per la richiesta: 

“Signurì ‘e mourte, sott ‘a pettola che ‘nce puorte e ‘nce puote ‘e cunfettielle, signurì ‘e murticielle”.

Non è strano quanto due paesi così distanti possano avere usanze popolari tanto simili?

Dove acquistare il Torrone dei Morti

A Napoli sono tante le pasticcerie e le cioccolaterie che vendono il Torrone dei Morti e quindi se vuoi acquistarlo come souvenir oppure per te stesso ecco la nostra selezione.

Dove comprare il Torrone dei Morti a Napoli. La nostra top 3:

  1. Gay Odin: una delle più famose cioccolaterie della città. Propone diverse tipologie di torrone oltre quella classica cioccolato e nocciole, tra le quali anche una versione vegana fondente;
  2. Gallucci: cioccolateria storica che oltre al torrone classico propone varianti particolari come con uvetta e rhum oppure scorzette d’arancia. Anche qui potrai trovare la versione vegana con latte vegetale;
  3. Piluc Cioccolateria: cioccolateria storica in zona Vomero, dove potrai trovare tantissime varietà di torroni dai gusti più tradizionali a quelli più inusuali.
  4. Sbuccia e bevi: anche in questo locale vegan di via Duomo potrai trovare un torrone dei morti non solo fondente ma anche al latte vegetale. Ampia la varietà assortimentale, tra gusto nocciola, pistacchio, noci e gianduia!
Leggi Anche  Farmacia degli Incurabili: un viaggio tra arte e scienza

Ovviamente troverai il Torrone dei Morti anche nelle più famose pasticcerie come Scaturchio, Carraturo, Bellavia, Poppella e anche al Caffè Gambrinus.

Ti aspettiamo nelle nostre camere!

Noi di Napoliving ti aspettiamo per accoglierti nelle nostre camere e siamo sempre disponibili a darti informazioni in modo che il tuo soggiorno in città sia agevole e indimenticabile.