Pochi luoghi riescono a raccontare Napoli in tutte le sue sfaccettature meglio de La Neapolis Sotterrata

Questo sito archeologico è inserito all’interno del complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore e rappresenta una testimonianza unica di come Napoli si sia evoluta nel tempo “per stratificazioni”. 

Tra blocchi di tufo di epoca greca, murature in opus latericium o reticulatum e la splendida architettura gotica della basilica di San Lorenzo, potrai ripercorrere passo per passo la storia di Napoli dall’antichità al medioevo. 

Neapolis Sotterrata sarà l’occasione perfetta per scoprire il volto inedito di una città che ha sempre tratto ispirazione dal suo stesso passato per proiettarsi nel futuro. 

Ecco tutto quel che c’è da sapere su questo sito. 

Come visitare gli scavi di San Lorenzo Maggiore

Il complesso di San Lorenzo è un perfetto esempio di stratificazione architettonica, dove si sovrappongono e confondono tracce della Napoli greca, romana e altomedievale.

La visita al sito parte dai suoi sotterranei, che custodiscono uno dei luoghi più affascinanti di Napoli: gli scavi della Neapolis Sotterrata.

Non si tratta di un semplice insediamento di epoca greco-romana, bensì di ciò che resta del foro e del mercato romano. Questi erano collocati a loro volta nell’area che in precedenza ospitava l’agorà della città greca

Un luogo cardine per la vita della città, nel vero senso della parola: è qui che si intersecano il cardo (antico stenopos greco) e il decumano maggiore della Napoli romana

L’area sotterranea è per questo motivo un susseguirsi di testimonianze di epoche storiche diverse, tra stratificazioni di blocchi di tufo, pavimentazioni a mosaico e tratti murari in opus latericium e reticulatum. 

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Il macellum

Il tratto di area archeologica visitabile parte dall’antico macellum, mercato romano del I secolo d.C., uno spazio porticato rettangolare che insisteva su una terrazza artificiale, realizzata a sua volta per regolarizzare il foro. 

Incorniciato da una serie di botteghe esterne (tabernae), al centro dell’area è collocato un tholos, edificio circolare destinato alla vendita di alimenti. 

Tra le nove botteghe visitabili è possibile ammirare una “lavanderia” e una “tintoria” dell’epoca, una popina e una sorta di caveau dell’antichità (aerarium). 

Il criptoportico

Al termine della strada, svoltando l’angolo, si giunge al criptoportico (mercato coperto), suddiviso in piccoli ambienti dotati di banconi in muratura per l’esposizione delle merci. 

É possibile riconoscere tra questi persino il banco del pesce per la sua inclinazione verso il basso, necessaria per far scorrere le secchiate d’acqua al suolo.

Insomma potrai passeggiare in pochi metri di sottosuolo che però racchiudono il fulcro di quella che era la vita civile e religiosa della Napoli antica

Un vero e proprio viaggio nel tempo!

Non è un caso che a pochi passi da questo sito a sia possibile visitare i resti del Teatro di Nerone, di cui abbiamo parlato in quest’articolo.

Così come l’area del mercato e foro romano si “reggeva” sui resti del suo corrispettivo di epoca greca, così nel V secolo d.C. parte dei materiali edilizi di questa furono riutilizzati a loro volta per la costruzione della successiva chiesa paleocristiana. 

Questa poi subirà un completo restyling, come vedremo, coi d’Angiò fino al suo aspetto attuale. 

Uno degli aspetti più affascinanti della Neapolis Sotterrata è proprio questo: ci fornisce una testimonianza tangibile di come Napoli si sia evoluta nel corso del tempo, valorizzando e sfruttando il proprio passato per reinventarsi nel presente. 

La Basilica di San Lorenzo Maggiore

Complesso di San Lorenzo Maggiore - Napoli

Raggiunta di nuovo la superficie, ti aspetterà la visita alla Basilica di San Lorenzo Maggiore. Qui Boccaccio incontrò per la prima volta Fiammetta. E sempre qui, nel convento annesso alla chiesa, soggiornò Petrarca. 

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La fondazione della basilica risale all’ascesa degli angioini a Napoli.

L’arrivo di Carlo I d’Angiò a Napoli, infatti, segna un momento di grande sviluppo urbanistico e di rinascita culturale per la città

È in questo contesto che viene edificata, proprio su iniziativa del sovrano, la basilica: il primo e più antico esempio di gotico francese a Napoli

La sua realizzazione si deve infatti alle maestranze di architetti che giunsero al seguito di Carlo I a Napoli.

Gli interni della chiesa presentano tutte le caratteristiche del gotico francese: una grande navata centrale contornata da 23 cappelle laterali, un’abside dalla planimetria circolare con deambulatorio e cappelle radiali e dalle volte a crociera costolonate su archi ogivali. 

San Lorenzo si caratterizza per l’atmosfera austera che emana e per il suo aspetto imponente, nel perfetto spirito francescano. 

Le sue linee minimali ed eleganti sono lontane dai motivi sgargianti e dall’opulenza tipica di molte altre chiese del centro storico di Napoli, di epoche successive.

Anche questo rende San Lorenzo una tappa imprescindibile di viaggio: per scoprire un altro volto della città, e per recuperare un altro tassello della sua grande storia. 

La sala capitolare

Nel tour è inclusa anche una visita alla Sala Capitolare. Questo suggestivo ambiente dalla struttura gotica, perfettamente conservato, colpisce per la raffinatezza e la ricchezza delle sue decorazioni

Sulle sue volte a crociera è possibile ammirare estrose grottesche, variopinti motivi geometrici e scene allegoriche

Lungo le pareti si alternano invece ritratti di personaggi francescani con rappresentazioni di momenti di rilevanza storica per l’ordine

La sala Sisto V

Ex refettorio dei frati, la Sala Sisto V è nota soprattutto per esser stata a partire dal 1442 sede del Parlamento napoletano.

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Questo ambiente, oggi spoglio e silenzioso, fu teatro di molti eventi storici di rilievo

Molte decisioni cruciali per la storia di Napoli (e non solo) sono state spesso prese qui dentro. Fu in questa sala, ad esempio, che Alfonso D’Aragona riconobbe il figlio Ferrante come proprio successore.

Al pari della Sala Capitolare, la Sala Sisto V sorprende per la varietà e la raffinatezza delle sue decorazioni

Tra queste si alternano arabeschi, stemmi e allegoriche. Trionfano tra questi motivi decorativi due serie in particolare:

  • Le virtù che “occupano” i sette scomparti principali in cui è divisa la volta;
  • Le raffigurazioni delle province di Napoli, lungo i finti archi laterali della volta (purtroppo oggi è possibile ammirarne solo sei)

Neapolis Sotterrata: orari e prezzi

Il sito è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30. Le visite guidate in lingua italiana iniziano tutti i giorni alle 10.30 (e si alternano ogni ora e trenta minuti). 

È possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del posto o online sul sito ufficiale

Il prezzo base del biglietto è di 9,00 €. Sono previste riduzioni per under 18, under 6, scolaresche, possessori di artecard, docenti, studenti universitari e over 65.

Conclusioni

Ora che hai ricevuto un’infarinatura generale su questo splendido sito, è bene che anche la scelta dell’alloggio non sia lasciata al caso. 

Napoliving si rivelerà la scelta perfetta per le tue esigenze: siamo a meno di 700 metri dal complesso di San Domenico Maggiore! 

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